Se arriva

Pubblicato: 27 settembre 2018 in Delirii

Poche erano le cose che lo potevano salvare. Forse davvero solo una, che una cosa non era: lei.
Così quando ammutolita lei guardò il tavolo della cucina e si allontano con le braccia penzoloni, comprese che ogni minuto da lì in poi sarebbe stato inutile.
Non era stato semplice. Ma era arrivato il momento esatto che ti lascia nudo e senza scampo. Trasparente direi. Ti si osserva dentro, come in una radiografia, e allora la morte che nascondi nelle viscere la vomiti fuori. In un unico gesto che fino a quel punto nessuno avrebbe mai capito. E anche dopo a dir il vero, perché la biochimica forse non funziona o forse alla fine sono solo demoni. Il risultato infine è lo stesso. Te lo porti dentro. Ti macera sino a ridurre in poltiglia ogni organo vitale. Fino a giorni come questo dove lui, seduto immobile, muore.
Non fisicamente visto che alla fine respira, ma di morte si tratta, in attesa di una carezza clemente che se arriva ferma il pianto. Per vivere di nuovo. Se arriva.

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Approdi – Buonisti.it

Pubblicato: 5 settembre 2018 in buonisti.it

Ciò che abbiamo davanti agli occhi è la storia.
Abbiamo solo bisogno di preservare le nostre radici e di approdi sicuri.
E abbiamo bisogno di nostra Madre Europa.

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Nostalgia

Pubblicato: 2 settembre 2018 in Uncategorized

Il clima culturale imposto dal nuovo corso politico è troppo impegnativo per me. Oggi a Palermo cercavo un giunto cromato per un rubinetto di casa. Appena fuori dal portone un tizio panzuto con canottiera di cotone a coste discuteva delle migliori caratteristiche delle strutture in acciaio rispetto a quelle in calcestruzzo precompresso, da un punto di vista della resistenza dinamica.
Poco più avanti nel panificio si analizzavano i trend dello spread anche in funzione della bilancia commerciale con la Cina.
Alla bancarella dei libri usati era in corso una accesa discussione sulla capacità della ragione di sondare i misteri irrisolti delle religioni e delle implicazioni culturali dell’integrazione.
Purtroppo Bonomolo, il negozio di idraulica che cercavo, era chiuso e mentre tornavo per una decina di metri ho creduto che ci fosse ancora speranza per noi menti semplici. Tre ragazzini in carne parlavano fitto fitto davanti a me.
– Te l’accolli?
– Io sì!
– Io no picciò.
– Mii sempre arrifardo sì!
– È che se m’incoccia arrieri mia madre mi runa una passata di vastunati.
– Ma noi entriamo, facciamo quello che dobbiamo fare e poi usciamo.
– E se m’incoccia?
– Mii che sei scantulino! Ci diciamo che volevamo scambiare per l’autobus.
– Amunì!
– Vabbè, ma è l’ultima ok?
– Ok, ok!
È durato poco, perché dieci metri dopo si sono buttati sulla destra per infilarsi da Brioscià.
Io con la coda dell’occhio ho guardato invece a sinistra l’ingresso abbandonato dell’Embassy, con una certa nostalgia.
Davanti a me due signore con i sacchi della spesa parlavano della Ferragni e delle tecniche di marketing su Instagram.

Zero – buonisti.it

Pubblicato: 3 agosto 2018 in buonisti.it

Che poi è tutta una questione di numeri. E di cifre.60% circa è oggi il consenso per questo governo. Un bel traguardo per una forza come la Lega che…

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