Se arriva

Pubblicato: 27 settembre 2018 in Delirii

Poche erano le cose che lo potevano salvare. Forse davvero solo una, che una cosa non era: lei.
Così quando ammutolita lei guardò il tavolo della cucina e si allontano con le braccia penzoloni, comprese che ogni minuto da lì in poi sarebbe stato inutile.
Non era stato semplice. Ma era arrivato il momento esatto che ti lascia nudo e senza scampo. Trasparente direi. Ti si osserva dentro, come in una radiografia, e allora la morte che nascondi nelle viscere la vomiti fuori. In un unico gesto che fino a quel punto nessuno avrebbe mai capito. E anche dopo a dir il vero, perché la biochimica forse non funziona o forse alla fine sono solo demoni. Il risultato infine è lo stesso. Te lo porti dentro. Ti macera sino a ridurre in poltiglia ogni organo vitale. Fino a giorni come questo dove lui, seduto immobile, muore.
Non fisicamente visto che alla fine respira, ma di morte si tratta, in attesa di una carezza clemente che se arriva ferma il pianto. Per vivere di nuovo. Se arriva.

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commenti
  1. tonyborghesi2005 ha detto:

    Terribilmente crudo che colpisce come un pugno nello stomaco. Bello.

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