Oggi per noi

Pubblicato: 14 dicembre 2017 in Micro, Uncategorized

Noi si guardava le pietre del mare, nei piccoli tramonti che capitava di incontrare. Eravamo in qualche modo vigili e in silenzio percepivamo il mondo svolgersi in ordine e senza affanni. Piccoli guardavamo il mare, perché bambini eravamo, ignari del significato di troppe parole. Rimbalzavano le pietre lanciate di taglio a pelo d’acqua, andavano oltre il limite ultimo che i nostri prudenti padri ci consentivano.
Ora siamo rimasti in bilico, padri privi di occhi che intercettino il limite. Osserviamo lo stesso mare, calmo in superficie, ma abbiamo terrore per i gorghi invisibili. Questo siamo diventati, ognuno con la sua paura del buio, mimetizzata in ricerca di una qualche luce. Stanchi di resistere, di mostrare facce non nostre, di mascherare le lesioni profonde dalle quali si intravedeva, un tempo, il cuore.
Un bastardino, fiutando l’aria di pioggia, transita in fretta sulla scena. Osserva il mondo com’è, non come lo temiamo. E veloce abbandona le nostre storie in cerca di altro.

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commenti
  1. tonyborghesi2005 ha detto:

    Riflessione profonda leggermente pessimistica. Io mi raffiguro di più in quel bastardino dell’ultima frase.

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