Le Rane.

Pubblicato: 27 aprile 2017 in Micro

Nubi nere e argento promettono pioggia sull’arrivar della sera. La strada sale, curvando tra i filari di oleandri. Geremia guarda, osserva uno a uno i piccoli massi sul ciglio della strada: pietre su alcuni lati aguzze, versioni odierne di lance preistoriche abbandonate in fretta da avi impauriti. Seguendo il percorso si passa la casa di mattoni rossi assediata dall’edera e si prosegue per altri venti o trenta passi sino alla vasca ricolma d’acqua piovana. Geremia siede su un muretto basso e comincia a ricordare il cielo di vent’anni prima, ugualmente nero e argento di pioggia. Sa che arrivare sin là era ciò che andava fatto. Sceglie una pietra il più possibile piatta e tenta, quasi fosse bambino, di beccare le rane con un solo rimbalzo.
Lento un brano di luna si affaccia dalle nubi e luce metallica sovrappone ai cerchi concentrici nell’acqua.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...