Restiamo umani – parte prima

Pubblicato: 15 luglio 2014 in Palindromi

Uno dei palindromi che dedico ancora ai Palestinesi e Israeliani prigionieri dell’odio

L'ordalia dell'acqua

L’uomo li vedeva ogni volta che era di servizio. Arrivavano dalla stradina sterrata tenendosi per mano. Ognuno con il suo zainetto.
Alle volte Miriam aveva un fiore piccolo in mano. Era Jusuf che lo strappava dai bordi dei viottoli che percorrevano mano nella mano e a lei lo porgeva . E ogni volta Miriam arrossiva e diceva «grazie Jusuf è il fiore più meraviglioso che ho mai visto». Sempre. Anche se era un misero fiore di campo spennacchiato. Ed era vero perché i fiori nelle sue piccole mani acquistavano bellezza e colore e questo piaceva moltissimo a Jusuf. Li vedeva spiccare sulla carnagione ambrata di Miriam ed allora lui pensava che davvero quello era il fiore più bello che avesse mai visto e le depositava il suo piccolo bacio sulla guancia. Poi continuavano uno accanto all’altro fino al varco. Lui andava avanti due passi, si girava e con la mano…

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