Venti

Pubblicato: 13 dicembre 2013 in Delirii

Tutto si chiude e si rilassa sulle normalizzazioni. Così pensava mentre attendeva un turno. Pensava all’essere ed all’avere dalla sua conoscenza. Inutile e contraddittoria. Avanzava un numero alla volta. Staticamente in quella non possibilità di rivolta. Segnava il tempo tra un forse e un dopo. Aveva solo cupe reazioni niente di più.
Ma quello era giorno di luce. Per ironia della sorte lui ed il suo buio nel giorno di luce, in coda avanzava ancora. Un numero ed un pensiero alla volta. Inevitabile. Segretamente cercava vie di fuga. Algoritmi di vita. Sillabazioni di vocaboli utili. Ma a parte la lenta evoluzione della fila nulla aveva immagine di soluzione. Ed anche la soluzione aveva mostrato l’ininfluenza nell’ecostruttura non plausibile del mondo.
Arrivò scontrino alla mano al bancone. Solo una parola.
“Burro”
Prese quello che gli spettava ed uscì dalla fila. Silente e destabilizzato. Con in mano una arancina.

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